SITO4YOU · Guida alla scelta

Come rifare un sito aziendale già online

Un restyling parte da ciò che l’azienda utilizza già. Prima della nuova grafica, raccogliamo pagine, materiali e funzioni da conservare e individuiamo cosa rende difficile capire l’offerta o contattarti.

Raccogliere ciò che funziona già

Indica l’indirizzo del sito, i servizi prioritari e i problemi osservati dai clienti. Se disponibili, i dati di accesso e ricerca aiutano a distinguere le pagine utili da quelle da riorganizzare.

  • Elenco delle pagine esistenti e dei collegamenti utilizzati in email, cataloghi e campagne.
  • Moduli, cataloghi, documenti scaricabili e servizi esterni effettivamente utilizzati.
  • Dominio, gestione DNS e caselle email da identificare prima di qualsiasi modifica.
  • Logo, fotografie e testi che l’azienda può usare e autorizzare.

Concordare obiettivi e nuova struttura

Scegliamo un’azione principale: richiesta di informazioni, appuntamento o preventivo. Le pagine devono offrire le informazioni che aiutano il cliente a compierla. La struttura viene dimensionata sulle famiglie di prodotti o servizi, non sul numero di effetti grafici.

Valutare il progetto prima del passaggio

La proposta viene verificata con l’azienda prima di sostituire il sito esistente. Controlliamo testi, immagini, navigazione su smartphone e coerenza dei recapiti. Il team cura le modifiche concordate; al cliente spetta verificare le informazioni sulla propria attività.

I tempi dipendono da perimetro, materiali e accessi disponibili. Il preventivo conferma le scadenze: gli obiettivi per la prima versione del sito completo sono 10, 15 o 20 giorni lavorativi secondo il piano, a materiali completi e prima tranche ricevuta. Non sono tempi garantiti per ogni migrazione.

Preparare la pubblicazione e i controlli

Se cambiano gli indirizzi delle pagine, si definiscono i reindirizzamenti pertinenti. Dominio, DNS ed email vengono gestiti come elementi distinti, concordando il passaggio e il recupero della versione precedente. Eventuali migrazioni particolari vengono valutate nel preventivo.

  • Controllare collegamenti, documenti, HTTPS e visualizzazione sui dispositivi.
  • Provare la ricezione del modulo e il comportamento in caso di errore.
  • Verificare gli indirizzi definitivi, la sitemap e quali pagine possono essere indicizzate.
  • Confrontare dopo il lancio i dati disponibili, senza promettere il mantenimento automatico delle posizioni.

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